Mewing benefici

Mewing: la tecnica che promette di scolpire il viso

Il mewing è una tecnica di postura linguale che mira a migliorare respirazione, postura e profilo del viso. Un gesto quotidiano di consapevolezza corporea che unisce biohacking e benessere, aiutando a ritrovare equilibrio e controllo del respiro.

È possibile allenare la faccia come un muscolo? Negli ultimi anni il termine mewing è diventato virale sui social, attirando l’attenzione di chi desidera migliorare il profilo del viso o ottenere benefici respiratori e posturali. Ma di cosa si tratta esattamente?

Il mewing è una tecnica di postura linguale sviluppata dall’ortodontista britannico John Mew e diffusa dal figlio Mike Mew[1]. L’idea è semplice ma ambiziosa: mantenendo la lingua in una posizione corretta sul palato e respirando attraverso il naso, sarebbe possibile influenzare nel tempo la forma della mascella, la respirazione e persino la postura generale del corpo[2].

Secondo i suoi promotori, la posizione della lingua avrebbe un impatto diretto sulla crescita cranio-facciale e sull’allineamento dei denti[3], oltre a migliorare la funzionalità delle vie aeree e a ridurre alcune forme di apnea del sonno[4]. Tuttavia, la comunità scientifica mantiene una posizione prudente: le evidenze disponibili sono ancora limitate e i benefici riportati derivano in gran parte da esperienze individuali[9].

Al di là delle promesse estetiche, il mewing rappresenta comunque un interessante esempio di biohacking posturale: un modo per diventare più consapevoli del proprio corpo e del legame tra respirazione, muscoli e postura[8].

IL MEWING È UNA TECNICA DI POSTURA LINGUALE CHE PUNTA A MIGLIORARE RESPIRAZIONE, POSTURA E PROFILO DEL VISO


Cos’è il mewing e da dove nasce

Il mewing è una tecnica di postura linguale sviluppata dal dentista inglese Mike Mew e ispirata alle ricerche di suo padre John Mew, ortodontista pionieristico che ha fondato un approccio chiamato orthotropics[1]. L’orthotropics si basa sull’idea che la posizione abituale della lingua, della mandibola e della testa influenzi la crescita del viso, la disposizione dei denti e la funzionalità respiratoria[2].

Secondo John e Mike Mew, molte delle problematiche moderne — come denti affollati, mento arretrato o difficoltà respiratorie — sarebbero legate alla ridotta stimolazione muscolare dovuta a un’alimentazione troppo morbida e a posture scorrette della lingua[3]. In epoche precedenti, masticando cibi più duri, l’attività muscolare era maggiore e contribuiva a sviluppare mascelle più ampie e vie respiratorie più libere.

Da qui nasce il principio cardine del mewing, sintetizzato nel mantra di Mike Mew: “Bocca chiusa, denti che si sfiorano, lingua sul palato.” L’obiettivo è mantenere la lingua completamente aderente al palato (non solo la punta, ma anche la parte posteriore), favorendo una respirazione nasale e un corretto allineamento mandibolare nel tempo[5].

Nel corso degli anni, questa tecnica è diventata virale su YouTube e TikTok, dove milioni di utenti hanno condiviso esperienze e trasformazioni facciali. Tuttavia, se da un lato il mewing è stato interpretato come un metodo estetico, dall’altro rappresenta anche una pratica di consapevolezza posturale e respiratoria[8].

IL MEWING NASCE DALL’ORTHOTROPICS, UNA TECNICA CHE STUDIA COME LINGUA, RESPIRAZIONE E POSTURA INFLUENZANO LA FORMA DEL VISO

Come si fa il mewing

Il mewing si basa su una postura precisa della lingua e della mandibola, mantenuta il più possibile durante la giornata. Non richiede strumenti né esercizi complicati: è una pratica di consapevolezza che mira a ristabilire una posizione naturale, come quella che si avrebbe respirando solo dal naso.

Ecco i passaggi fondamentali:

  • Chiudi delicatamente la bocca, mantenendo le labbra unite senza sforzo.
  • Allinea le arcate dentali facendo sì che i denti si sfiorino, ma senza serrarli.
  • Posiziona la lingua sul palato: la punta deve toccare appena dietro gli incisivi superiori, mentre il resto della lingua deve aderire completamente al palato, anche nella parte posteriore[1].
  • Respira solo dal naso, evitando di aprire la bocca: questo rinforza la corretta posizione della lingua e migliora l’ossigenazione[4].

Quando la lingua spinge in modo uniforme contro il palato, si esercita una leggera forza verso l’alto che, nel lungo periodo, può contribuire a un migliore allineamento della mandibola e a una postura più equilibrata[6].

Per ottenere risultati visibili, la costanza è fondamentale: il mewing non è un esercizio da fare per pochi minuti, ma una nuova abitudine posturale da mantenere quotidianamente. Come ogni tecnica che coinvolge la muscolatura, richiede settimane o mesi per essere assimilata.

Come spiega lo stesso Mike Mew, non si tratta di forzare la mandibola, ma di educare la lingua a una posizione fisiologica che favorisca equilibrio e respirazione corretta.

Nel video qui sopra, Mike Mew illustra come posizionare correttamente la lingua e mantenere la postura orale durante la giornata.

IL MEWING SI BASA SU RESPIRAZIONE NASALE E CORRETTA POSTURA LINGUALE: NON È UN ESERCIZIO, MA UN’ABITUDINE QUOTIDIANA

Benefici del mewing

Il successo del mewing nasce dalle numerose testimonianze di chi sostiene di aver migliorato il proprio profilo facciale, la respirazione e la postura semplicemente correggendo la posizione della lingua. Sebbene la letteratura scientifica sia ancora limitata, esistono spiegazioni fisiologiche che rendono plausibili alcuni effetti positivi[4][6].

Mewing benefici
Il mewing punta a migliorare la postura facciale e la respirazione.

Tra i benefici più frequentemente riportati troviamo:

  • Miglioramento del profilo mandibolare: con la lingua correttamente appoggiata al palato, si riduce la tendenza alla retroposizione del mento e si sostiene la struttura del viso[5].
  • Respirazione nasale più efficiente: mantenere la bocca chiusa incoraggia la respirazione nasale, che filtra e umidifica l’aria, migliorando anche la qualità del sonno[4].
  • Allineamento dentale più stabile: una postura linguale corretta contribuisce a distribuire meglio le forze sulle arcate dentali[3].
  • Funzionalità dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM): il mewing aiuta a mantenere un equilibrio muscolare più simmetrico nella zona mandibolare, riducendo tensioni e disfunzioni[6].
  • Effetto estetico armonico: con il tempo, una maggiore tonicità dei muscoli facciali può migliorare il contorno del viso e la percezione di definizione mandibolare[9].

Va sottolineato che la risposta individuale varia molto e che i risultati visibili dipendono da età, genetica, postura generale e costanza. Per la maggior parte delle persone, il vantaggio principale non è la trasformazione estetica, ma la migliore consapevolezza respiratoria e posturale.

I BENEFICI DEL MEWING DERIVANO DALLA POSTURA LINGUALE CORRETTA E DALLA RESPIRAZIONE NASALE, NON DA CAMBIAMENTI IMMEDIATI NELL’ESTETICA

Mewing e biohacking: ottimizzare corpo e postura

Il mewing è spesso descritto come una forma di biohacking, ovvero l’insieme di pratiche che cercano di migliorare la fisiologia del corpo attraverso piccoli gesti quotidiani consapevoli. In questo senso, il mewing non è solo una tecnica per l’aspetto del viso, ma un modo per riconnettersi alla propria respirazione e alla postura[8].

Quando la lingua aderisce al palato e la bocca rimane chiusa, si favorisce automaticamente una respirazione nasale più profonda e regolare. Questo tipo di respirazione, più naturale rispetto a quella orale, attiva il sistema parasimpatico e contribuisce a ridurre i livelli di stress fisiologico. È lo stesso principio alla base di molte tecniche di rilassamento e di discipline come lo yoga o la mindfulness[7].

Inoltre, il mewing può essere considerato un esercizio di consapevolezza corporea: per mantenere la postura linguale corretta, è necessario sviluppare attenzione costante verso il proprio corpo, la posizione della testa e l’allineamento della mandibola. Nel tempo, questa attenzione può tradursi in una migliore coordinazione muscolare e in una percezione più equilibrata del respiro.

Non è quindi un semplice “trucco estetico”, ma un approccio che combina educazione posturale, respirazione consapevole e auto-osservazione. Tutti elementi che, anche se non cambiano la struttura ossea, possono migliorare la qualità della vita quotidiana.

IL MEWING È UN BIOHACKING POSTURALE CHE MIGLIORA RESPIRAZIONE, CONSAPEVOLEZZA CORPOREA E ALLINEAMENTO MUSCOLARE

Limiti e considerazioni

Nonostante il crescente interesse, il mewing non è supportato da prove scientifiche solide in grado di confermarne l’efficacia nel modificare in modo permanente la struttura del viso. La maggior parte delle testimonianze proviene da esperienze personali condivise sui social e non da studi clinici controllati[9].

La comunità ortodontica rimane cauta: le ricerche disponibili si concentrano su come la postura linguale influenzi la crescita cranio-facciale e la stabilità dentale[3], ma non dimostrano che pratiche come il mewing possano sostituire trattamenti ortodontici o chirurgici convenzionali[10].

Inoltre, eseguire la tecnica in modo scorretto — ad esempio spingendo eccessivamente la lingua o forzando la mandibola — può causare tensioni muscolari, dolore temporo-mandibolare o peggiorare l’occlusione. Per chi ha già disturbi all’articolazione o problemi respiratori importanti, è consigliabile chiedere una valutazione a un ortodontista o a un logopedista specializzato in terapia miofunzionale[6].

In sintesi, il mewing può essere utile come esercizio di consapevolezza posturale e respiratoria, ma non deve essere considerato una tecnica medica né una scorciatoia per modificare la fisionomia del volto. La chiave è la moderazione e la consapevolezza del proprio corpo.

IL MEWING PUÒ FAVORIRE CONSAPEVOLEZZA E RESPIRAZIONE CORRETTA, MA NON È UN TRATTAMENTO ORTODONTICO NÉ UNA CURA MIRACOLOSA

Conclusioni

Il mewing rappresenta un interessante fenomeno a metà tra educazione posturale e tendenza estetica. Pur non esistendo prove scientifiche definitive sulla capacità di rimodellare il viso, questa pratica può comunque insegnare qualcosa di importante: la consapevolezza del respiro e della postura quotidiana.

Chi decide di provare il mewing dovrebbe farlo con moderazione e con l’obiettivo di migliorare la propria funzionalità respiratoria, non di inseguire trasformazioni estetiche immediate. La lingua è un muscolo potente e il suo corretto posizionamento può influenzare il benessere generale, ma solo se praticato in modo naturale e non forzato.

In definitiva, il mewing può essere considerato un piccolo gesto di equilibrio tra estetica e salute, utile per riscoprire la connessione tra corpo, respiro e postura. Ma come per ogni pratica di “biohacking”, il discernimento rimane essenziale: non tutto ciò che è virale è anche scientificamente valido.

Vuoi approfondire cosa dice la scienza?
Scopri il nostro articolo di approfondimento: Mewing: cosa dice la scienza e quali sono i limiti reali.

IL MEWING È UNA PRATICA DI CONSAPEVOLEZZA POSTURALE PIÙ CHE UNA TECNICA ESTETICA: L’ARMONIA NASCE DALL’EQUILIBRIO

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Domande frequenti sul mewing

Il mewing funziona davvero?

Non esistono ancora studi scientifici che confermino l’efficacia del mewing nel modificare in modo permanente la struttura del viso. Tuttavia, può migliorare la consapevolezza posturale e la respirazione nasale, con benefici funzionali e non estetici.

Quanto tempo serve per vedere risultati con il mewing?

I risultati, quando presenti, richiedono costanza nel tempo. Alcuni riferiscono miglioramenti dopo alcune settimane, ma in generale il mewing va considerato una pratica quotidiana di postura e respiro, non una tecnica a effetto immediato.

Il mewing può sostituire l’ortodonzia?

No. Il mewing non può sostituire trattamenti ortodontici o chirurgici. È una pratica di consapevolezza e respirazione che può supportare il benessere generale, ma non corregge problemi strutturali o dentali complessi.

Il mewing può causare effetti collaterali?

Se eseguito correttamente, il mewing è innocuo. Tuttavia, una spinta eccessiva della lingua o una mandibola forzata possono generare tensione muscolare e dolore temporo-mandibolare. In caso di disturbi, è consigliabile consultare un ortodontista o logopedista.

Chi può trarre beneficio dal mewing?

Il mewing può essere utile per chi desidera migliorare la respirazione nasale, la postura del viso e la consapevolezza corporea. È adatto come supporto al benessere quotidiano, non come terapia medica.

📚 Mostra/Nascondi bibliografia scientifica
  1. Mew J. The Tropic Premise: The Evolution of Craniofacial Orthotropics. Orthotropics. 2019. [Link]
  2. Mew M. Orthotropics and facial growth guidance: principles and applications. Orthodontic Practice US. 2015. [Link]
  3. Kumar A, Tandon P, Singh GK. The role of tongue posture in craniofacial growth and malocclusion. J Indian Orthod Soc. 2015;49(3):141-146. [Link]
  4. Abuabara A. Etiology, clinical implications, and treatment of mouth breathing. Int J Clin Pediatr Dent. 2020;13(3):258-261. [Link]
  5. Ishii N, Deguchi T, Hunt NP. Morphological differences in the craniofacial structure between Japanese and British Caucasian females with Class I occlusion. Eur J Orthod. 2002;24(3):277-283. [Link]
  6. Levrini L, et al. Airway space, tongue posture and head posture: a cephalometric study. Cranio. 2018;36(5):324-332. [Link]
  7. Johns MW. Sleep apnea, tongue position, and airway obstruction. Sleep. 2014;37(5):849-856. [Link]
  8. Singh GD. Craniofacial epigenetics and facial development. J Dent Res. 2017;96(12):1242-1249. [Link]
  9. Patel A. The science of facial posture: understanding the “mewing” phenomenon. Br Dent J. 2020;228(10):753-757. [Link]
  10. Orthotropics® Official Website. Resources and research archive. 2023. [Link]

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